Acconti e saldo da cedolare secca: i tre codici per versare con F24

Con la risoluzione n. 59 di ieri 25 maggio 2011, l’Agenzia delle Entrate ha comunicato i codici da utilizzare sul modello F24 (anche per chi presenta il Modello 730) per il versamento della nuova imposta sostitutiva sulle locazioni.

Prendiamo nota.

La nuova imposta sostitutiva deve essere versata, tramite modello F24, per chi ha optato per la “cedolare secca” sui contratti di locazione ad uso abitativo.

Tale imposta sostituisce sia quelle sul reddito (IRPEF e addizionali regionale e comunale), sia le imposte di registro e di bollo sul canone di locazione.

Riporto quanto indicato nella risoluzione n. 59:

Per consentire ai soggetti interessati il versamento, tramite modello F24, delle somme dovute per l’imposta sostitutiva in parola, si istituiscono i seguenti codici tributo:

  • 1840” – denominato “Imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle relative addizionali, nonché delle imposte di registro e di bollo, sul canone di locazione relativo ai contratti aventi ad oggetto immobili ad uso abitativo e le relative pertinenze locate congiuntamente all’abitazione – Art. 3, D.Lgs. n. 23/2011 – Acconto prima rata”;
  • 1841” – denominato “Imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle relative addizionali, nonché delle imposte di registro e di bollo, sul canone di locazione relativo ai contratti aventi ad oggetto immobili ad uso abitativo e le relative pertinenze locate congiuntamente all’abitazione – Art. 3, D.Lgs. n. 23/2011 – Acconto seconda rata o acconto in unica soluzione ”;
  • 1842” – denominato “Imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle relative addizionali, nonché delle imposte di registro e di bollo, sul canone di locazione relativo ai contratti aventi ad oggetto immobili ad uso abitativo e le relative pertinenze locate congiuntamente all’abitazione – Art. 3, D.Lgs. n. 23/2011 – SALDO”;

In fase di compilazione del modello di versamento F24 deve essere utilizzata la  “Sezione Erario” indicando l’anno di riferimento.

Si segnala inoltre che:

  • il SALDO può essere utilizzato per compensare altri debiti;
  • gli ACCONTI possono essere rateizzati.

Non viene fatto cenno nella risoluzione della possibilità di rateizzare anche il SALDO.

Il primo appuntamento è per il 6 luglio 2011 in cui, eventualmente, si utilizzerà il codice 1840, per pagare la prima rata dell’acconto 2011.

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4 pensieri riguardo “Acconti e saldo da cedolare secca: i tre codici per versare con F24”

  1. E’ possibile utilizzare un credito irpef precedente per il pagamento degli acconti e del saldo della cedolare ?

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