Operazioni con Paesi black-list: software, istruzioni e modello

La comunicazione Iva sui trasferimenti avvenuti dal 1° luglio va trasmessa entro il 2 novembre 2010.

Sul sito dell’Agenzia delle Entrate è disponibile il software destinato agli operatori Iva che effettuano movimentazioni con partner economici aventi sede, residenza o domicilio in Paradisi fiscali.


L’elenco di tali Paesi è individuato con:

Tali soggetti sono tenuti a compilare e inviare, esclusivamente in via telematica, la comunicazione Iva delle operazioni realizzate.

L’adempimento è entrato in vigore lo scorso 1° luglio, grazie al Decreto del 30 marzo 2010 – Min. Economia e Finanze (Disposizioni per il contrasto alle frodi fiscali IVA internazionali e nazionali), che ha stabilito modalità e termini, e ai provvedimenti del direttore dell’Agenzia delle Entrate (28 maggio e 5 luglio 2010) con i quali sono stati approvati il modello e le specifiche tecniche di trasmissione.

Successivamente con il decreto del ministero dell’Economia e delle finanze del 5 agosto, è stata concessa una proroga per l’invio: il nuovo termine da rispettare, per trasmettere la comunicazione delle operazioni effettuate a luglio e agosto, è il 2 novembre 2010.

Periodicità della comunicazione

La comunicazione telematica del modello deve essere effettuata con riferimento:

  • a periodi trimestrali, per i soggetti che hanno realizzato, nei quattro trimestri precedenti e per ciascuna categoria di operazioni, un ammontare totale trimestrale non superiore a 50.000 euro;
  • a periodi mensili, per i soggetti che invece hanno superato tale ammontare.

E’ possibile optare per la presentazione mensile ma la scelta è vincolante per tutto l’anno solare.

Se si rientra nella periodicità trimestrale occorre prestare attenzione che se nel corso di un trimestre si supera la soglia di 50.000,00 euro occorre, a partire dal mese successivo in cui tale soglia è superata, procedere alla presentazione con periodicità mensile.

In tale caso bisogna avere l’avvertenza di indicare, contrassegnando le apposite caselle, gli elenchi già presentati.

Nella comunicazione entrano i dati relativi a tutti gli acquisti e le cessioni di beni e a tutte le prestazioni di servizi, quelle rese e quelle ricevute, nel periodo di riferimento.

Occorre indicare:

  • il codice fiscale (o altro codice identificativo) attribuito all’operatore dallo Stato in cui lo stesso è stabilito, residente o domiciliato;
  • la ditta, cognome, nome, luogo e data di nascita, domicilio fiscale, se si tratta di persona fisica;
  • la denominazione o ragione sociale, sede legale o amministrativa, se soggetto non persona fisica;
  • per ciascun operatore, il totale delle operazioni attive e passive effettuate, distinto tra operazioni imponibili (va evidenziato l’importo complessivo della relativa imposta), non imponibili, esenti e non soggette, al netto delle relative note di variazione, e, per le note di variazione emesse e ricevute relative ad annualità precedenti, il totale delle operazioni e la relativa imposta.

Normativa di riferimento

La normativa di riferimento sui Paesi con un regime fiscale privilegiato (Black list) e i relativi adempimenti può essere consultata seguento questo link.

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