Cedolare secca: ecco il modulo di comunicazione all’inquilino

E’ stata introdotta a partire dal 2011 la “cedolare secca sugli affitti“.

Si tratta di un’imposta che sostitutiva di quelle attualmente dovute sulle locazioni, ovvero:

  • l’Irpef e le relative addizionali
  • l’imposta di registro
  • l’imposta di bollo
  • l’imposta di registro sulle risoluzioni e proroghe del contratto di locazione
  • l’imposta di bollo, se dovuta, sulle risoluzioni e proroghe del contratto.

Attenzione: permane comunque l’obbligo di versare l’imposta di registro per la cessione del contratto di locazione.

Tale regime è facoltativo e si applica in alternativa a quello ordinario.

Il proprietario dell’immobile ad uso abitativo che decide di avvalersi del nuovo regime deve darne comunicazione all’inquilino.

La comunicazione va effettuata con raccomandata e deve contenere la rinuncia alla facoltà di chiedere, per tutta la durata dell’opzione, l’aggiornamento del canone di locazione, anche se è previsto nel contratto, inclusa la variazione accertata dall’Istat dell’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati dell’anno precedente.

La comunicazione è obbligatoria e deve essere inviata prima di esercitare l’opzione.

Il mancato invio rende inefficace l’opzione stessa (articolo 3, comma 11 del dlgs 23/2011).

Abbiamo predisposto un fac-simile del modulo di comunicazione all’inquilino liberamente scaricabile cliccando sull’immagine sottostante.

comunicazione-inquilino-opzione-cedolare-secca
Modulo in PDF di comunicazione all'inquilino per l'opzione della cedolare secca

Visualizza la normativa di riferimento:

19 pensieri riguardo “Cedolare secca: ecco il modulo di comunicazione all’inquilino”

  1. grazie e complimenti! mi resta solamente un dubbio: il contratto con il mio inquilino scade a ottobre per cui dovrei rinnovarlo entro settembre: quando pago la cedolare? al momento del rinnovo in sostituzione della registrazione del contratto? e pago tutto o solamente l’anticipo per il 2012?

    1. @Rosanna:
      spero di avere capito bene: se a settembre si conclude l’annualità, entro ottobre dovesti pagare l’imposta per l’annualità successiva.
      Se intendi aderire alla “cedolare secca” suggerirei di esercitare l’opzione attraverso la raccomandata all’inquilino entro il 30 settembre e successivamente provvedere alla comunicazione all’Agenzia delle Entrate (S.I.R.I.A. o Mod.69).
      Le imposte si pagano secondo le modalità previste dalla dichiarazione dei redditi e non più in sede di registrazione/rinnovo.
      Se ritieni dammi maggiori ragguagli.
      Grazie.

  2. Salve e complimenti per le informazioni.
    Ho fatto sottoscrivere al mio inquilino un contratto 4+4 partito a novembre del 2010 e ho optato per la cedolare secca nel pagamento delle tasse (prima tranche) entro giugno scorso. Cosa devo fare ora? (a parte l’invio della raccomandata all’inquilino). Scegliendo inoltre l’opzione della cedolare secca quanto dura la stessa? Un anno e poi nel 2012 dovrò comunicare comunque la scelta all’inquilino?
    Non ho ben capito – e chiedo scusa di questo – cosa si paga e cosa non si paga scegliendo la cedolare secca.
    Grazie mille per le informazioni e vi rinnovo i miei complimenti.

    1. @Stefano:
      l’opzione per la cedolare secca dura fino al termine del contratto, salvo si decida di revocarla.
      Sulla dichiarazione 2012 verrà prevista una apposita sezione dedicata.
      L’adesione alla cedolare secca permette di NON pagare le imposte che normalmente si versano al momento della registrazione del contratto e del pagamento delle annualità successive.
      In cambio di questa agevolazione il canone di locazione percepito nell’anno si dichiara INTEGRALMENTE sul proprio Unico/730 pagandone il 21% (o 19%) a titolo di imposta sostitutiva dell’IRPEF.
      E’ previsto che tale imposta venga versata con modalità simile all’IRPEF, acconti + saldi.
      A giugno scorso (SE DOVUTO) avrai versato il primo acconto, mentre il prossimo 30 novembre verserai il secondo acconto.
      Su questo blog l’argomento viene trattato dettagliatamente in alcuni post.
      A disposizione per chiarimenti.

  3. Salve, come disposto dal Decreto Legislativo del 24 marzo 2011, ho scelto di aderire alla ” Cedolare Secca “. A tempo debito ho comunicato all’inquilino ( a mezzo Raccomandata R.R. inviata per posta ) la mia decisione, con tutte le modalità e variazione che questa scelta comporta.
    Oggi ( 27/07/2011 ) la posta mi restituisce la raccomandata, per compiuta giacenza. Pertanto l’inquilino non l’ha ritirata.
    A questo punto chiedo, vale la documentazione della posta con il timbro ” al mittente per compiuta giacenza?. Devo mandate, nuovamente, un’altra comunicazione? Sempre a mezzo Raccomandata R.R.?
    Grazie.
    Roberto Moriconi

    1. @Roberto:
      a mio modo di vedere hai adempiuto agli obblighi di legge richiesti:
      Cito:

      la comunicazione è obbligatoria e deve essere inviata prima di esercitare l’opzione. Il mancato invio rende inefficace l’opzione stessa (articolo 3, comma 11 del dlgs 23/2011).

      Si parla di “invio” e non di “ricezione”.
      Se non ricordo male si parla anche di “darne preventiva comunicazione con raccomandata e non con raccomandata con ricevuta di ritorno in quanto l’inquilino ha solo ed esclusivamente dei vantaggi.
      Il timbro sulla raccomandata spedita all’origine è quella che fa fede.
      E’ tuttavia una mia personalissima interpretazione, ritengo che verrà chiarito perchè sicuramente non è un caso unico.
      Posso aggiungere, peraltro, che potrebbe essere fatto valere un “comportamento concludente” da parte tua, ovvero il versamento dell’imposta sostitutiva in luogo dell’Irpef, l’opzione in dichiarazione 2012, la mancata percezione dell’adeguamento Istat.
      Ripeto: è soltanto una mia supposizione che non può – ahimè – avere alcun valore legale.

  4. Salve sono proprietaria di un appartamento… il mio commercialista mi ha consigliato la cedolare secca.. ho pagato ai primi d’agosto un importo circa 481 euro codice tributo 1840,ora non so bene se devo pagare come ogni anno le imposte..ma solo per quest’anno o per tutta la durata del contratto? e mi scuso se inoltro ancora una domanda.. ma dove ho guagnato usufruendo di questa cedolare secca? chiedo a voi ..poichè dal mio commercialista ho poche risposte…grazie mille

    1. @Cristina:
      quanto versato ad agosto è il primo acconto, il secondo sarà il 30 novembre e dovrebbe essere circa 720 euro (vedi modalità di calcolo in questo articolo: http://blog.paolosala.it/2011/06/03/cedolare-secca-e-acconti-2011-ecco-come-si-versano/).
      L’acconto è per l’anno 2011 e sostituisce l’irpef e le altre imposte che avresti pagato non aderendo alla cedolare secca.
      In linea di principio su un affitto percepito di circa 560 euro al mese (giusto?) la cedolare secca è conveniente, fermo restando che non conosco la tua situazione complessiva.
      Se hai poche risposte dal tuo commercialista, beh, che cosa vuoi che ti dica … :)

  5. Salve e grazie delle info, ho la fortuna di avere un appartamento dato in locazione per 600 euro circa al mese, sto per mandare la comunicazione all’inquilino, un commercialista, conosciuto una sera per caso, mi ha detto che successivamente dovrò recarmi all’Agenzia per le Entrate e a novembre pagare straordinariamente non ricordo cosa, forse lei mi può aiutare.
    grazie

    1. 1) Occorre mandare la comunicazione all’inquilino con raccomandata non a mano (“Cedolare secca: ecco il modulo di comunicazione all’inquilino“);
      2) Optare per alla cedolare secca (“Come funziona la cedolare secca per il 2011“);
      3) Versare l’acconto entro il 30 novembre 2011 (“Cedolare secca e acconti 2011: ecco come si versano“)
      La tematica è un pochino complessa per liquidarla in poche righe; ti inviterei a leggere le numerose istruzioni presenti su questo blog o a rivolgerti al tuo fiscalista/CAF di fiducia.

  6. salve; io abito in una cassa in affitto da due anni e per motivi di lavoro devo lasciare la casa.. il contratto di affitto dice che devo dare 6 messi di preavviso ma io certamente devo lasciare la casa a dicembre che sara pronta l’altra casa in qui vado ad’abitare.
    domanda:
    1) come e composta o si fa la lettera per inviare al proprietario della casa?

    2) poi; per forza devo fare 6 mesi ??

    ma anche lei mi ha fatto arrivare la lettera di la cedolare secca. e mi ha detto che lei rimarrà scoperta dopo che andrò via.. e che lei a da pagare questo della cedolare secca a novembre… ma cosa centra con me. o col fatto che vada via.?

    3) ho da pagare qualcosa a lei fuori dell affitto di questi mesi che mi restano?

    4) la cassa e in perfetto stato fuori della umidità che ha fatto dell disastro nei muri ( pintura ) che allo stesso tempo ho fatto sapere a lei su questo problema ma non ha ancora soluzionato… ho dato di caparra € 1200,00 lei può trattenere dei soldi ? o farmi pagare qualcosa ? e poi se mi li da indietro mi da solo € 1200.00 o summa anche gli interessi di questi 2 anni?

    ho bisogno di capire queste cose. perché e la prima cassa che ho presso in affitto. e non me ne intendo molto su di questo …

    grazie mille a chi avvia il tempo di darmi una mano..

    vi saluto :

    Carlos.

    1. @Carlos:
      rispondo sinteticamente per quello che posso:
      1) invia una raccomandata con ricevuta di ritorno nella quale comunichi che lascerai l’appartamento alla data in cui intendi consegnare le chiavi al proprietario;
      2) sì, se è previsto nel contratto. Puoi lasciare l’appartamento anche prima ma sei tenuto a pagare l’affitto comunque;
      3) no, se non è prevista qualche condizione particolare dal contratto.
      La cedolare secca è un problema che non ti riguarda, o meglio, avresti soltanto dei vantaggi qualora rimanessi più a lungo.
      4) La caparra serve per tutelare il proprietario qualora l’appartamento avesse subito dei danni; la caparra deve essere restituita all’inquilino con gli interessi legali (cifra insignificante comunque) a meno che sul contratto sia indicato qualcosa di diverso.

  7. Salve, volevo sapere avendo registrato un contratto di locazione per uso abitativo il 22/02/2011 e avendo pagato le imposte di registro, se posso optare per quest’anno nella cedolare secca, oppure devo aspettare nella prossima dichiarazione dei redditi del 2012.

    1. @Giovanni:
      l’opzione può essere esercitata in qualsiasi momento, ovvero in sede di dichiarazione (Unico 2012 per l’anno 2011) oppure in sede di registrazione del contratto o alla scadenza del versamento dell’imposta di registro.
      In un precedente post – “Come funziona la cedolare secca per il 2011” puoi consultare le istruzioni dettagliate.
      La prima cosa da fare è, comunque, inviare la raccomandata all’inquilino sulla falsariga del modulo che trovi nell’articolo qui sopra.

  8. Salve,sono una inquilina e come abbiamo dovuto cambiare intestatario del contratto di affito il proprietario ha proposto la cedolare secca,ora io non ho ben capito cosa devo pagare e cosa non devo più pagare come inquilino…la registrazione del contratto con le afferenti marche da bollo si paga ancora?tassa annuale di registro?la chiusura del contratto?Ringrazio anticipamente per la dua risposta.

    1. @Antoaneta:
      l’inquilino ha soltanto dei vantaggi dall’applicazione della cedolare secca, infatti non sono più dovute le marche da bollo, l’imposta di registro in sede di registrazione e quella annuale; inoltre non si applica più l’eventuale aumento Istat.

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