Richiesta di rimborso per somme erogate a titolo di incremento della produttività negli anni 2008 e 2009

I lavoratori dipendenti che negli anni 2008 e/o 2009 hanno percepito compensi per lavoro notturno o per prestazioni di lavoro straordinario riconducibili ad incrementi di produttività, possono richiedere il rimborso delle maggiori imposte pagate qualora i suddetti compensi siano stati assoggettati a tassazione ordinaria anziché all’imposta sostitutiva del 10%.

Come si ottiene il rimborso

Esistono due differenti modalità per ottenerlo:

  • sul modello Unico 2011 è stato predisposto un apposito quadro – QR – ove evidenziare gli importi per ottenerne il rimborso
  • sul modello 730/2011 è possibile fare confluire il credito nel prospetto di liquidazione – attraverso la compilazione del rigo F13 – e ottenerne il rimborso direttamente sulla busta paga.

Il quadro QR di Unico 2011 si presenta così:

Quadro QR Modello Unico 2011

Quadro QR Modello Unico 2011 - clicca per ingrandire

mentre il rigo F13 sul modello 730/2011 si presenta in questo modo:

Rigo F13 modello 730/2011

Rigo F13 modello 730/2011 - clicca per ingrandire

Modalità operative

1. Occorre innanzitutto essere in possesso del Cud 2011 e verificare la presenza della compilazione dei punti 97 e 99:

Punti 97 e 99 del Cud 2011

Punti 97 e 99 del Cud 2011 - clicca per ingrandire

2. Successivamente occorre riliquidare le imposte IRPEF  e addizionali dell’anno interessato (2008 e/o 2009) sottraendo quando indicato nel punto 97 e/o 99 dal reddito da lavoro dipendente dell’epoca.

In tal modo le “nuove” imposte degli anni 2008/2009 saranno ovviamente più basse dovuto al fatto che abbiamo diminuito il reddito.
Verifichiamo la differenza con quanto avevamo pagato  e si ha un credito teorico.

3. Verificare l’importo indicato nei punti 97 e/o 99 del Cud 2011 e applicare il 10% a titolo di imposta sostitutiva.

4. Confrontare il credito teorico precedentemente determinato con l’imposta sostitutiva. Se il valore è positivo è possibile richiederne il rimborso attraverso il modello di dichiarazione, Unico 2011 o 730/2011.

Requisiti necessari

E’ possibile richiedere il rimborso delle maggiori imposte pagate qualora i suddetti compensi siano stati assoggettati a tassazione ordinaria anziché all’imposta sostitutiva del 10% se:

  • NON sia stato già richiesto mediante istanza di rimborso presentata all’Agenzia delle Entrate (art. 38 del D.P.R. n. 602/1973);
  • qualora NON sia stata presentata una dichiarazione integrativa per gli anni 2008 e/o 2009 per far valere la tassazione più favorevole, assoggettando ad imposta sostitutiva i compensi per lavoro notturno o per prestazioni di lavoro straordinario;
  • per l’anno 2008: se il reddito da lavoro dipendente percepito nel 2007 non è superiore ad euro 30.000,00;
  • per l’anno 2009: se il reddito da lavoro dipendente percepito nel 2008 non è superiore ad euro 35.000,00;
  • per l’anno 2008: il reddito tassabile con imposta sostitutiva non deve superare 3.000,00 euro;
  • per l’anno 2009: il reddito tassabile con imposta sostitutiva non deve superare 6.000,00 euro.

Riferimenti utili in rete

  • Circolare del 14/03/2011 n. 14 – Modello 730/2011 – Redditi 2010 – Assistenza fiscale prestata dai sostituti di imposta, dai Centri di assistenza fiscale per lavoratori dipendenti e dai professionisti abilitati
  • Istruzioni Unico PF 2011
  • Istruzioni 730/2011
  • Istruzioni Cud 2011
  • Risoluzione del 17/08/2010 n. 83 – Consulenza giuridica – Imposta sostitutiva – Retribuzioni erogate ai dipendenti per lavoro notturno e straordinario – articolo 2, comma 1, lett. c), D.L. n. 93 del 2008
  • Modello 770/2011 – Approvazione del modello 770/2011 Semplificato, relativo all’anno 2010, con le istruzioni per la compilazione, concernente le comunicazioni da parte dei sostituti d’imposta dei dati delle certificazioni rilasciate, dell’assistenza fiscale prestata, dei versamenti, dei crediti e delle compensazioni effettuati.
  • Circolare del 11/07/2008 n. 49 – Disposizioni urgenti per salvaguardare il potere di acquisto delle famiglie – art. 2 del decreto legge 27 maggio 2008, n. 93 – “Misure sperimentali per l’incremento della produttivita’ del lavoro” – Chiarimenti
  • Circolare del 27/09/2010 n. 48 – Compensi per incrementi di produttività: lavoro notturno e straordinario e sgravio contributivo

21 pensieri su “Richiesta di rimborso per somme erogate a titolo di incremento della produttività negli anni 2008 e 2009

  1. Se nel CUD2011 non viene indicato alcun incremento della produttività per l’anno 2008 seppur presente e tassato ordinario, è possibile calcolare tale valore dalle buste/effettuare una auto certificazione in tal senso per ottenere rimborso della differenza pagata?

    grazie

    • @Marco:
      ritengo di no, a mio modo di vedere il Cud è l’elemento certificativo di quanto è stato pagato (ancorchè non versato) dal datore di lavoro al dipendente/collaboratore.
      Se hai la certezza di quanto dici è però possibile richiedere un Cud corretto, non sarebbe la prima volta che viene rettificato (vedi le numerose casistiche INPS dello scorso anno…)

  2. il rimborso che scaturisce dalla compilazione del quadro QR arriva direttamente dall’agenzia delle entrate? quale sarebbe la tempistica di rimborso?
    Altrimenti, se dovessi fare il 730, non è possibile inserire questo credito nella dichiarazione 730 dell’anno prossimo e farmelo rimborsare direttamente dal datore di lavoro?
    grazie

    • @Antonella:
      sì, è l’Agenzia delle Entrate che rimborserà il dovuto.
      La tempistica è per me un mistero, ritengo, comunque, un minimo di uno – tre anni.
      Il 730 del prossimo anno non sono in grado di dire se conterrà questa possibilità, e credo nessuno – AL MOMENTO – possa dare risposta a questo.

  3. Questo tipo di tassazione agevolata vale solo per il settore privato? L’ultimo riferimento normativo mi pare la circolare dell’AGE n.49 /2008, o sbaglio? Complimenti per l’articolo, molto ben illustrato.
    Marco

  4. grazie, infatti ho gia’ seguito i tuoi link di riferimento e mi sono bastati per chiarire. Mi pare pero’ di capire che e’ possibile trovare nel 730/4, al posto del rimborso della maggiore irpef pagata, anche una trattenuta. In quali casi possiamo avere ad esempio la trattenuta?
    Grazie

    • @Marco:
      nel caso in cui l’imposta sostitutiva dovuta (imponibile x 10%) sia maggiore di quanto trattenuto dal datore di lavoro e riportato nel rigo C5 Colonna 3 del Mod. 730.

      • Salve,
        volevo porvi una domanda..sull’ultima busta paga ho una parte di irpef rimborsata del Modello 730….3 voci dopo ho una trattenuta(maggiore di oltre 150 euro rispetto al irpef rimborsata modello 730) segnata come Imposta sost.prod. dich. Modello 730…qualcuno mi sa dire qualcosa e se è corretto che ci siano trattenute su qialcosa che mi devono rimborsare?

        Spero di essere stato chiaro, Grazie

      • @Paolo:
        purtroppo no, non mi è chiaro quelle che ti viene esposto in busta paga.
        E’ evidente il credito da 730 che ti viene rimborsato, ma non quella trattenuta che, sinceramente, non riesco ad interpretare.
        Ciò che potresti fare è vedere sul tuo 730/3 nella parte in fondo chiamata “Risultato della liquidazione” se viene indicato qualcosa che possa aiutarti a capire.

  5. salve volevo sapere se il rimborso puo’ essere fatto a rate e se si se e’ previsto un minimo di interesse come quando si e’ in addebito grazie

    • @Alessandro:
      ritengo che le modalità di rimborso siano esattamente quelle di qualsiasi rimborso IRPEF, ovvero:
      – su modello 730 nella busta paga di luglio, in un’unica soluzione, ma fino a capienza delle imposte da versare dal datore di lavoro per conto dei propri dipendenti;
      – su modello Unico con una tempistica difficile da prevedere ma con i relativi interessi maturati e in un’unica soluzione.

  6. Ho un problema, la società per cui lavoro ha maldestramente pagato l’addizionale comunale per l’anno 2009, poichè non vuol correggere il CUD relativo ho pagato la differenza con F24, però nella compilazione del mod. UNICO/2011 per il recupero relativo mi dà si il quantum del rimborso ma di fatto non me lo carica nel quadro finale, come se lo leggesse negativo, invece è positivo. Che fare??? Comunque se volessi fare Istanza di rimborso direttamente ad Agenzia Entrate dove trovo il modulo relativo? Grazie
    Luisa

    • @Luisa:
      purtroppo non ho capito bene il quesito.
      Il datore di lavoro DEVE certificare correttamente le ritenute OPERATE (Irpef, Addizionali, ecc) anche se non versa alcunchè.
      Non comprendo come tu abbia versato una ritenuta (a tuo nome?) che doveva essere versata da un altro soggetto…
      In linea di massima ti posso dire che se ti trovi a versare un’imposta in misura superiore al dovuto puoi indicare nel quadro RX dell’Unico nella colonna “Eccedenza di versamento a saldo” tale importo e far sorgere il credito utilizzandolo in compensazione o chiedendolo a rimborso.
      Fammi sapere se ti posso essere utile.

  7. Lavoro presso l’ufficio paghe di un ente locale ed e’ il primo anno che mi trovo a dover compilare il modello f24EP con tutti i rimborsi e le trattenute da mod.730 pervenuteci dai vari CAF. Ho letto da qualche parte che tutte le trattenute derivanti da mod.730 (irpef, addizionali) devono essere necessariamente indicate, pertanto ad esempio la trattenuta da saldo add. regionale o comunale avra’ come mese di riferimento 07 e come anno di imposta 2010. Il mio dubbio pero’ e’ il Saldo Irpef perche’ il programma me lo riporta come mese di riferimento 07 ma come anno di imposta 2011 forse per errore. Il saldo irpef non e’ riferito all’anno 2010? Per il primo acconto e il secondo acconto (di novembre) nell’F24EP dovra’ essere indicato come anno di imposta il 2011? Conosce il codice dell’Imposta sostitutiva da indicare nell’F24? Grazie per la sua disponibilita’

    • @Marco:
      in effetti sul modello F24 l’anno di riferimento è il 2010 per il saldo e il 2011 per gli acconti.
      Non saprei dire se per gli Enti locali esistano regole differenti.
      Purtroppo le imposte sostitutive sono parecchie e nel caso specifico non capisco a quale tu ti riferisca.
      Se mi dai qualche dettaglio in più posso sicuramente aiutarti.
      Diversamente attraverso questo link dovresti accedere a tutti i codici da utilizzare sul modello F24.

  8. Per Paolo:
    in pratica il programma f24EP che usiamo ci propone dei codici diversi da quelli che ho trovato nel tuo link. Ad esempio per l’irpef lavoro dipendente il codice che noi usiamo e’ 100E, per il lavoro autonomo 104E, mentre per le trattenute da modello 730 devo fare riferimento alla risoluzione 101/e del 07/10/2010 dell’Agenzia delle Entrate che ho appena trovato. Grazie comunque per la tua disponibilita’ Paolo, come sempre molto gentile

    • Marco,
      se non hai ancora trovato tutte le risposte di cui hai bisogno prova a visitare sul sito dell’Agenzia delle Entrate la sezione “Il tuo profilo fiscale” > “Enti o P.A.” > “Versamenti”.
      Confesso che è la prima volta che la visito e ho, in effetti, scoperto che esistono i codici tributo che hai indicato e di cui non ero assolutamente a conoscenza non lavorando con la fiscalità pubblica.
      Esiste anche un un pdf con tutti i codici tributo da utilizzare.
      Buon lavoro.

      • grazie Paolo, quella sezione del sito dell’Agenzia non la conoscevo e mi e’ molto utile, compreso il file pdf che mi hai indicato molto dettagliato. A presto

  9. Davvero complimenti per questo interessante blog, se posso approfittare: a me è capitato che il mio commercialista nella compilazione del 730/2011 ha omesso di inserire la richiesta di rimborso, io mi sono fidato e non ho controllato è abbiamo fatto la frittata, ha fatto la rettifica e ha rispedito il modello 730 rettificato prima del 31 luglio, la mia domanda è quando riceverò questo rimborso? o meglio con quale busta paga? io sono un dipendente trenitalia e nessuno mi sa dare una risposta certa, grazie per la disponibilità

    • @Domenico:
      dipende da quando il datore di lavoro riceve la rettifica dal CAF.
      Se la riceve nel mese di agosto, prima di liquidare gli stipendi del mese, potrebbe inserirla nel mese corrente, diversamente può facilmente slittare al mese di settembre.
      Purtroppo puoi solo aspettare o chiedere all’ufficio paghe dell’azienda (metodo più affidabile di tutti, a mio avviso).

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